Nasce il primo crowdfunding civico italiano

Nasce il primo crowdfunding civico italiano.

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Crowdfunding civico

La prima piattaforma di raccolta fondi per la realizzazione di progetti d’impresa ad alta vocazione sociale è realtà. Ad annunciarlo sono stati gli assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro e sviluppo economico) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) in occasione della quarta giornata della Collaborative Week. I protagonisti della novità? Il Comune di Milano in collaborazione con Eppela.

“Con l’avvio di questa piattaforma vogliamo sostenere le idee d’impresa attraverso un approccio condiviso che sostenga le giovani startup, le nuove realtà produttive nonché l’emergente modello di economia condivisa con una occhio particolare ai progetti d’innovazione sociale, che pongono la persona al centro – sostengono gli assessori Cristina Tajani e Pierfrancesco Majorino, che proseguono: “Grazie a quest’azione di crowdfunding i progetti innovativi ad alto contenuto sociale avranno un’opportunità reale per finanziarsi ed emergere, oltre a favorire lo sviluppo di una città che guarda al futuro in maniera solidale, inclusiva e innovativa”.

 

Come funziona

La nuova piattaforma, che sarà inserita nell’area Mentor del nostro sito, prevedrà un avvio sperimentale, per un periodo di 18 mesi e potrà contare su un contributo dell’Amministrazione di 400mila euro volto a sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni che mirano a incentivare l’avvio di processi di finanziamento “dal basso e condivisi”. Progetti eidee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile, grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psico-fisiche, passando per l’aumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura delle persone e la conciliazione famiglia-lavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti d’impresa sociale.I progetti che riusciranno a ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino a un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto.

La data di scadenza per proporre la propria idea si avvicina:

18 Gennaio 2016

eppela

Il 2016 si apre con un’iniziativa rivoluzionaria

Ovvero l’avvio in Italia della prima piattaforma di crowdfunding civico, promossa da Eppela e dal Comune di Milano. La notizia era già stata riportata alla fine dello scorso anno, ma c’è un’importante novità: fino al 18 gennaio, cioè oltre la data stabilita in precedenza, si potrà presentare la propria idea e contribuire alla crescita del nostro Paese, parte di un’Europa che ha già conosciuto casi di successo simili.

Milano vista Europa

Alcuni esempi? Il Luchtsingel, il ponte pedonale nel cuore di Rotterdam (Olanda), che collega il centro finanziario con una delle principali stazioni ferroviarie della città è nato con un progetto di crowdfunding civico. Spostandosi nella vicina Germania, a Oestricht-Winkel, i volontari dei vigili del fuoco, hanno raccolto 80.000 euro per sostituire le vecchie radio analogiche con sistemi di comunicazione wi-fi, ovviando all’indisponibilità economica del Municipio. L’impegno europeo non si esaurisce con questi esempi, proprio quest’anno l’Europa lancerà il progetto pilota “Sharing economy, start up iniziative. Financing the future of European entrepreneurship”.

I progetti di crowdfunding civico oltreoceano non sono meno importanti, basti pensare al +Pool di New York, una piscina pubblica galleggiante, o al Windy City Hoops di Chicago, un campionato di basket per i ragazzi delle aree più a rischio della città.

Cosa succede in città

Tornando a Milano, i presupposti per un’iniziativa di successo ci sono tutti, basti pensare che nel 2015 la capitale meneghina è stata la seconda provincia italiana con la più alta qualità della vita, secondo la classifica stilata da Il Sole 24 Ore e basata su diversi indicatori economici e sociali. L’economia della partecipazione paga! Per questo, se ti sta a cuore il contesto in cui vivi, diventa protagonista del cambiamento della tua città, consulta le possibilità della nuova iniziativa descritte nella precedente news (Crowdfunding civico del Comune di Milano: ci siamo!) e il relativo bando presente sul sito del Comune di Milano.